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A Nihilistic Swarm
Vermin
2006 Deity Down Records
 
Ecco un altro gruppo olandese da tenere sotto stretta osservazione, perché questi giovanotti hanno tutte le carte in regola per far parlare (bene) di sé in un prossimo futuro.
Di chi sto parlando? Dei Vermin, giunti con questo “A Nihilistic Swarm” al secondo full-lenght da studio, secondo disco che farà sicuramente breccia nei cuori dei deathster amanti del metallo della morte più puro ed oltranzista. Niente voci femminili né campionamenti di ogni sorta, nessuna concessione alla melodia o a espedienti come cori o tastiere pompose: solo purissimo death metal spezzacollo di matrice soprattutto americana. Per comprendere appieno la proposta dei Vermin sappiate che le maggiori influenze risultano Morbid Angel (in primis), Sinister e persino i Grave degli ultimi due dischi. Un mix di influenze veramente niente male, che permette al quintetto olandese di sciorinare una serie di brani sempre molto vari e dai numerosi cambi di tempo e di umore: raramente ci si annoia durante l’ascolto di “A Nihilistic Swarm”, in quanto i ragazzi sono in possesso di capacità compositive veramente buone e, fortunatamente, si dimostrano abbastanza ispirati dal variare la proposta quel tanto che basta per non fossilizzarsi sempre sulle stesse soluzioni. Niente di trascendentale sia chiaro, e niente che farà gridare al miracolo per fantasia o innovazione, ma i Vermin hanno dalla loro un paio di assi nella manica di tutto rispetto. In primo luogo il tasso tecnico è abbastanza alto, e questo permette al combo olandese di lanciarsi in ottimi cambi di tempo e in riff abbastanza intricati; in secondo luogo il songwriting e le capacità in fase di arrangiamento fanno sì che nascano brani in genere accattivanti e che pestano a dovere. Infine la grande passione per il death metal più duro e puro rende i Vermin di “A Nihilistic Swarm” il gruppo perfetto per passare un po’ di minuti all’insegna del metallo della morte più classico e spaccagengive che ci sia.
Per comprendere le reali capacità degli olandesi basterà ascoltari tutte d’un fiato “Ascend”, “Fuel for the Hatred” e “Conquer”, un terzetto di brani impressionanti per impatto sonoro, furia esecutiva e fantasia in fase di arrangiamento. Il riffing scarnifica il deathster di turno e passa con semplicità da giri di chitarra intricati (ottio l’uso degli armonici articifiali) ad altri più monolitici e spezzacollo, mentre dietro le pelli il drummer Pascal non perde occasione per cambiare tempo e, pur senza strafare, si rende protagonista di un ottima prova. Distorsioni grosse come case e ritmiche enormi come caterpillar sono all’ordine del giorno (e in questo ci ricordano moltissimo gli ultimi Grave), e a ribadirlo troviamo brani come “I Am the Dissident” o la corta “Birth”; la prima ottimamente strutturata fra assalti all’insegna della velocità smodata e passaggi più lenti, la seconda magistrale nella sua monoliticità. Il disco prosegue sulle stesse coordinate fino alla bella “Eyes Wide Shut”, ma ecco che all’improvviso la qualità cala improvvisamente con una serie di brani purtroppo meno ispirati e che non reggono il confronto con i propri predecessori. Nulla di grave per carità, ma è un peccato che queste canzoni allentino la tensione venutasi a creare prima rovinando in parte quanto di buono fatto dalla band. “A Nihilitisc Swarm” rimane comunque un album tutto sommato ben riuscito di puro e sanissimo death metal ad alto tasso esplosivo, e sicuramente farà la felicità di tutti gli amanti della scuola americana e di band come Grave, Morbid Angel e Sinister, restando quindi un ascolto consigliatissimo.
Ora non resta che aspettare i prossimi passi della band: un po’ più d’attenzione per la personalità e siamo a cavallo!!!
 
Voto : 77/100
 
Line up :
Pascal - Batteria
Ron - Chitarra
Wolf - Chitarra
Laurens - Voce
 
Tracklist :
01.The Swarm (Intro)
02.The Plague
03.Ascend
04.Fuel For The Flames
05.Conquer
06.The Swallowing Vortex
07.I Am The Dissident
08.Birth
09.A Nihilist
10.Falling Deathwards
11.Eyes Wide Shut
12.Deviate
13.Dislekt
14.Scientific Domination
15.Collpased Future Visions
16.Clipped Wings
17.Vertigo
 
Recensione di : kratos
 
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